Al diavolo
A volte manderei al diavolo il lavoro da fotografo, corri di qua, prepara di la, allestisci, studia, smonta, prepara, luci, flash, ottiche, location, agenzie, modelli, modelle, scatta, scarica le foto, photoshop a caneo, seleziona, salva, compra gli hardisk per i bakup, si sputtana il disco, caldo freddo, tara il monitor, compra ram, compra bank, cavalletti, nuovi fondali…
Do tutto a questo.. e giuro che farò un report di guerra, ma il prossimo lavoro in un altra vita sarà il medico per “medici senza frontiere”